Teramo 30 gennaio 2025. Una sala gremita quella al Parco della Scienza per il riconoscimento a Umberto Adamoli, ultimo podestà di Teramo prima della caduta del fascismo. La sua è una storia eroica: si rifiutò di ordinare la rappreseglia contro cittadini inermi per i fatti di Bosco Martese, come avrebbero voluto i tedeschi e e salvò centinaia di ebrei favorendo la loro fuga. Fra le autorità invitate anche il presidente della Provincia, Camillo D'Angelo che così lo ha ricordato: "La nostra Provincia è onorata di poter annoverare fra i suoi figli l’uomo che viene considerato l’Oskar Shindler d’Abruzzo. La sua ferma volontà e i suoi gesti d’eroismo, oltre ogni appartenenza se non quella alle ragioni dell’umanità e della propria coscienza, ha salvato centinaia di ebrei ed evitato la rappresaglia tedesca dopo i fatti di Bosco Martese contro decine di cittadini inermi. Giusto fra le Nazioni, uomo giusto per tutti noi, al quale si è finalmente riconosciuto il suo ruolo nella Storia".
Oggi il riconoscimento di “Giusto fra le Nazioni” a Umberto Adamoli ultimo podestà di Teramo. Le parole del Presidente D’Angelo.
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Una cerimonia intensa alla presenza dell'Ambasciata dello Stato di Israele. Il riconoscimento viene conferito dal Memoriale della Shoah dopo aver valutato centinaia di documenta che testimoniano il ruolo del podestà di Teramo.
Data:
30 Gennaio 2025
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