Il presente regolamento disciplina le modalità di conseguimento dell'idoneità professionale necessaria per dirigere imprese di trasporto di viaggiatori su strada, sia in ambito nazionale che internazionale.
Di seguito i punti principali e la struttura del regolamento:
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Tipologie di idoneità (Art. 1): Il titolo di idoneità è requisito obbligatorio per la direzione dell'attività. Si divide in tipo "A" (solo per imprese operanti in campo nazionale) e tipo "B" (per imprese operanti sia in Italia che all'estero).
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Domanda e requisiti (Artt. 3-4): Per sostenere l'esame, i candidati devono presentare apposita domanda scritta allegando l'attestato di versamento per le spese di istruttoria. I requisiti includono: maggiore età, residenza (o iscrizione A.I.R.E.) nella provincia di Teramo, assenza di interdizione o inabilitazione, e il possesso di determinati titoli di studio (diploma di scuola media inferiore integrato da un diploma di maturità o da un attestato di frequenza di un corso preparatorio specifico).
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Struttura dell'esame (Artt. 7-8): Le prove d'esame sono due: un questionario da sessanta domande a risposta multipla e l'esercitazione su un caso pratico. Il candidato ha a disposizione due ore per ogni prova.
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Criteri di valutazione (Art. 8): Il superamento dell'esame richiede un punteggio minimo complessivo di 60 punti, con un minimo di 30 punti per il questionario e 20 punti per il caso pratico. I candidati che possono dimostrare un'esperienza pregressa, attuale e continuativa di almeno cinque anni nella direzione di un'impresa di trasporti beneficiano di criteri di valutazione più favorevoli (soglia minima per la prova pratica abbassata a 16 punti).
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Commissione ed esiti (Artt. 2, 10, 11, 13): Il regolamento definisce la composizione della Commissione d'esame (che include esperti giuridici, economici, rappresentanti di categoria e delle forze dell'ordine) nominata dal Presidente della Provincia, le regole per la convocazione dei candidati, le modalità di rilascio dell'attestato finale (anche in caso di smarrimento o deterioramento) e la pubblicazione degli esiti all'Albo dell'Ente.