Un appuntamento, quello di questa mattina, che ha visto tutti i consiglieri prendere la parola non solo per i tre argomenti all’ordine del giorno ma anche per un commento sul lavoro svolto insieme in questi due anni e sullo stato di salute dell’Ente di secondo livello. Si è quindi intervenuti sulle proposte di riforma della Provincia che giacciono in Parlamento e sugli argomenti che più di altri hanno tenuto impegnato la Presidenza, il Consiglio e i consiglieri delegati.
Il pensiero e il riferimento ricorrente è quello sul Delfico e sulla ricollocazione della popolazione scolastica in una situazione di assoluta emergenza: una emergenza che ha avuto ricadute pesante sulla città capoluogo.
L’augurio del Presidente per il nuovo Consiglio e per la Provincia: “La nostra funzione è quella difendere il ruolo istituzionale di questo Ente, il fatto che sia di secondo livello è colpa del Governo e di chi ha fatto questa scelta scellerata. Rimane il fatto che noi facciamo gli amministratori sia qui sia nei nostri Comuni. Chi si candida lo fa per scelta, per passione, per dedizione verso la comunità, il mio auspicio al di là delle appartenenze che non si perda il senso di appartenenza con questo territorio: se saremo uniti evitiamo strumentalizzazioni”.