“Rumoroso silenzio”: la ceramica come mezzo per sensibilizzare contro la violenza di genere

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Il dolore di una donna vittima di violenza cristallizzato nella ceramica: questo il progetto realizzato dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico “Grue” di Castelli per sensibilizzare contro ogni forma di violenza di genere.

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25 Novembre 2023

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Teramo, 25 novembre 2023. Il dolore di una donna vittima di violenza cristallizzato nella ceramica: questo il progetto realizzato dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico “Grue” di Castelli per sensibilizzare contro ogni forma di violenza di genere.

“Rumoroso silenzio” è un’opera corale, a cura della classe III sezione ceramica dell’istituto castellano, composta da cinque “fasi”, dall'intrappolamento della donna nella spirale della violenza alla sua liberazione; realizzati con la tecnica del colaggio, i cinque cilindri di ceramica sono stati poi lavorati e decorati con gli strumenti a disposizione nei laboratori della scuola.

Un momento intimo, profondo e molto significativo dedicato a Giulia e a tutte le donne uccise, per mostrare e gridare, attraverso l'arte, il grande dolore provocato dalla violenza e ribadire la ferma condanna verso ogni forma di violenza” dichiara commossa la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, Amelide Francia, che ha deposto un mazzo di fiori in memoria di Giulia e di tutte le donne uccise per mano di uomini violenti.

Alla cerimonia di svelamento erano presenti il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, il procuratore capo del Tribunale di Teramo, Ettore Picardi, il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, il sindaco di Castelli, Rinaldo Seca, oltre ai ragazzi ed alle ragazze del “Grue” di Castelli e dell’”Einstein” di Teramo accompagnati dalla dirigente scolastica, Eleonora Magno, e dalle  insegnanti Manuela Marrone e Milva Consorti.

Non ci stancheremo mai di dire NO alla violenza sulle donne, in particolare oggi il nostro pensiero è rivolto a Giulia, che ha trovato nell’amore della sua vita il proprio carnefice. Come istituzioni dobbiamo continuare ad impegnarci per sensibilizzare tutte quelle persone che sono state e che sono vittime di violenza, e le persone a loro vicine, a denunciare, per dire BASTA a questi episodi che non vogliamo più sentire”, così il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo.

 

Ultimo aggiornamento: 25/11/2023, 15:21