Tu sei qui: Home Sala Stampa La "Casa di Lorenzo" accoglie minori e ragazze madri in difficoltà
Azioni sul documento

La "Casa di Lorenzo" accoglie minori e ragazze madri in difficoltà

creato da Ufficio Stampa
Info
ultima modifica 22/01/2009 16:26

Si è svolta questa mattina, nella Sala Giunta, la conferenza stampa di presentazione della nuova Casa Famiglia, che verrà inaugurata sabato 24 gennaio alle ore 10.00, in via Manzoni 8, a Tortoreto Lido. "La Casa di Lorenzo", gestita dall'associazione "I Bambini di Betania", accoglierà minori e ragazze madri che hanno subito un abbandono o per cui si è reso necessario un allontanamento dalla famiglia di origine con decreto del Tribunale per i Minorenni. All'inaugurazione interverrà anche Mons. Michele Seccia, Vescovo della diocesi di Teramo-Atri.


La struttura potrà accogliere un massimo di 10 ospiti, secondo quanto stabilito dalla legge, e ricreerà al suo interno relazioni e responsabilità tipiche di una famiglia.


Un progetto attraverso il quale l'associazione si propone di promuovere la crescita ed il benessere di giovani in difficoltà, favorendo la cura delle ferite riportate in seguito a condizioni di svantaggio sociale, abbandono o abuso subito, utilizzando un metodo educativo partecipativo, propositivo e autorevole, assieme ad uno stile di vita sobrio e improntato all'attenzione reciproca.


All'incontro di stamattina erano presenti l'assessore alle Politiche sociali della Provincia Mauro Sacco, il sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo e il presidente dell'associazione "I Bambini di Betania" Maria Luisa Giangiulio.


"La Provincia, oggi - ha sottolineato l'assessore Mauro Sacco - gestisce, su delega regionale, il servizio di pronto intervento sociale, attraverso il quale può gestire episodi di emergenza solo per i primi 7 giorni. Dall'ottavo giorno in poi subentrano le competenze degli ambiti sociali e degli enti locali. Da qui l'importanza fondamentale di strutture come le case famiglia, che costituiscono la rete di accoglienza ed ospitalità".

"Il Comune di Tortoreto, dal canto suo - ha aggiunto il sindaco Domenico Di Matteo - non può che occuparsi anch'esso dei problemi che si presentano in ambito sociale, dando assistenza al cittadino per quanto nelle proprie possibilità. L'Amministrazione comunale ha messo a disposizione dell'associazione "I Bambini di Betania" un locale nel centro storico del paese, dove ogni persona in stato di bisogno può rivolgersi per avere un aiuto e un punto di ascolto".


"Attraverso questa struttura e tutti i progetti che saranno ad essa collegati - ha infine dichiarato il presidente dell'associazione Maria Luisa Giangiulio - noi speriamo di restituire a questi bambini la voglia di giocare e la gioia di vivere. Ognuno di essi sarà seguito attraverso un piano educativo personalizzato, grazie anche alla collaborazione di personale qualificato e operatori volontari, che saranno formati attraverso corsi specifici che partiranno nel mese di marzo. Questo è un progetto che nasce da un percorso di vita, compiuto insieme a mio marito Salvatore Palumbo, che ci ha portato ad accogliere nella nostra casa finora 22 bambini".


L'Associazione "I Bambini di Betania" non si limiterà ad interventi sul territorio locale, ma continuerà a seguire anche progetti internazionali volti a realizzare Case Famiglia in Africa e in America Latina.

 

Nota a cura di Simona Salvi - Ufficio stampa Associazione "I bambini di Betania"

 

Teramo, 22 gennaio 2009

 

Allegati

Valuta la qualità complessiva di questo articolo. Grazie

2.0
Ricerca
Cerca nei contenuti

Cerca persone e servizi