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Giornata di mobilitazione delle Province, il Consiglio approva all'unanimità l'ordine del giorno dell'Upi

creato da Ufficio Stampa
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ultima modifica 30/01/2009 15:14

È stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno su "Il ruolo delle Province nel progetto di riforma delle Autonomie locali", principale punto in discussione in seno al Consiglio provinciale, straordinario e aperto, che si è tenuto questa mattina.

 

Il Consiglio rientrava tra le iniziative della giornata di mobilitazione nazionale delle Province, che in tutto il Paese ha visto la convocazione simultanea delle assemblee elettive provinciali. L'obiettivo dell'Upi, l'Unione delle Province italiane, era da una parte di offrire una risposta alle ventilate ipotesi di abolizione degli enti provinciali e, dall'altra, di instaurare un tavolo di discussione per rilanciare il cammino delle riforme. Entrambi i punti sono stati trasfusi nel documento approvato oggi dal Consiglio.

 

In apertura il presidente del Consiglio Ugo Nori ha sottolineato che "in Italia una minoranza vuole rimettere in discussione il ruolo delle Province, si tratta di una polemica sterile che non può che spingerci ad accelerare ulteriormente il processo di riforma delle autonomie locali".

È poi intervenuto il professor Stelio Mangiameli, ordinario di diritto costituzionale all'Università di Teramo, che ha svolto una disamina sul ruolo delle Province sia in una prospettiva storica sia in relazione alle esigenze, sempre più complesse, di coordinamento delle aree vaste che le vedono attualmente protagoniste. "Il Paese ha urgente bisogno della riforma degli enti locali - ha concluso Mangiameli - e questa riforma va compiuta con grande consapevolezza, altrimenti è a rischio anche il federalismo fiscale".

Diversi gli interventi dopo l'apertura del dibattito. A ribadire la capacità delle Province di "interagire rapidamente con il territorio", soddisfacendone i bisogni anche immediati, è stato il parlamentare dell'Italia dei Valori Augusto Di Stanislao.  Dai banchi dell'opposizione il consigliere Rando Angelini (Pdl) ha auspicato con forza che si restituissero "vere funzioni" in particolare al Consiglio provinciale. Il Presidente, Ernino D'Agostino, ha ricordato invece il "ruolo fondamentale delle Province, scolpito nella Costituzione ma anche nei fatti che vedono accresciuti i loro compiti rispetto al passato. Un ruolo che consente alla Provincia di essere strumento sia di semplificazione amministrativa sia di offerta di servizi essenziali ai cittadini".

 

Nel corso della seduta è stato approvato, con l'astensione dell'opposizione, anche l'ordine del giorno proposto dal consigliere di Rifondazione, Raimondo Sfrattoni, contro la proposta di legge che tende ad inserire uno sbarramento del 4% nella legge elettorale europea. 

 

La seduta è stata ripresa integralmente e sarà visionabile in streaming sul sito della Provincia (www.provincia.teramo.it) nei prossimi giorni.

 

 

Teramo, 30 gennaio 2009

 

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