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Gran Sasso teramano, impianti sciistici: dopo le gare andate deserte arriva la proposta di un privato. L’Assemblea dei soci da mandato al liquidatore di verficarne la fattibilità.

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pubblicato 06/12/2018 18:45

Di Bonaventura: “E’ il momento della speranza”

Teramo 6 dicembre 2018. L’Assemblea dei soci della società “Gran Sasso Teramano” giudica “considerabile” una proposta di gestione degli impianti di Prati di Tivo giunta da un privato.

 

Questo pomeriggio, l’assemblea,  riunita in sessione plenaria e alla presenza dell’assessore regionale Dino Pepe, ha conferito al liquidatore il mandato di verificare termini e condizioni e, in caso positivo, di procedere alla sottoscrizione del contratto.

 

Il presidente della Provincia, intanto, ha annunciato la variazione di bilancio di 100 mila euro a favore della Gran Sasso Teramano: “una anticipazione, prevista dalla legge, nel caso ve ne fosse bisogno” ha spiegato Di Bonaventura nel corso dell’incontro che ha visto la partecipazione dei dirigenti dell’ente.

 

Intanto sono arrivati i sistemi antivalanghe Obelx e si potrà procedere alla loro installazione a cura della ditta MND ITALIA srl.

 

“Se la proposta sarà considerata tecnicamente e giuridicamente fattibile saremo in grado di riaprire subito la cabinovia e il tapis roulant – commenta a margine dell’Assemblea il Presidente – un segnale forte di speranza a favore di un intero comprensorio non solo dei comuni di Pietracamela e Fano Adriano. Se firmeremo, continuiamo a usare il condizionale, sarà un risultato davvero considerevole che sarà stato raggiunto anche grazie all’impegno costante della Regione Abruzzo e del liquidatore Gabriele Di Natale. Un tessitura che ha visto partecipi i soci in ogni passaggio. Se assicuriamo la stagione invernale aprirò subito due tavoli, uno con la società e l’altro con i rappresentanti delle comunità locali e consulenti esperti per un piano a medio lungo termine. Questo è il momento della speranza”.

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