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Teramo Jazz

creato da Redazione web
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pubblicato 11/09/2018 16:30

Giardini Marco Pannella venerdì 14 settembre 2018 ore 21:30 Teramo, Via Pietro Rosati Info al numero +39 333 378 0702

Data
http://provincia.teramo.it/eventi/teramo-jazz Teramo Jazz Dal 14/09/2018 - 21:30 al 27/09/2018 - 23:59
(Europe/Rome / UTC200)
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Organizzato dall’Associazione Culturale “Opificio Interno 7”, in collaborazione con la Provincia di Teramo, la CCIAA di Teramo, il BIM (Consorzio Dei Comuni Del Bacino Imbrifero Montano Vomano-Tordino), l’Università degli Studi di Teramo, il MOTE (MOntagne Teramane Ambiente), la Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli" e il Comune di Teramo, il festival propone tre concerti gratuiti di musica jazz nelle serate di Venerdì 14 settembre, Giovedì 20 settembre e Giovedì 27 settembre alle ore 21.30 nei Giardini della provincia di Teramointitolati a “Marco Pannella”.

Il concerto del 14 settembre sarà quello degli Jano, con il concept-album “THE PLACE BETWEEN THINGS”, un settetto formato da: Emiliano D’Auria (Piano, Rhodes Elettronica), Alessia Martegiani (Voce), Gianluca Caporale (Sax, clarinetto), Mike Appelbaum (Tromba, flicorno), Massimo Morganti (Trombone), Maurizio Rolli (Basso elettrico), Alex Paolini (batteria, percussioni). Un concerto dedicato al rapporto spazio-tempo, con un sguardo attento alla cura del suono e dei particolari. Linea melodica, trama armonica e vibrante tensione ritmica si avviluppano o si distanziano tra loro, per dare luogo a un avvolgente dipanarsi di strutture dal sapore jazz e non solo.

Il concerto del 20 settembre di Antonino De Luca Trio + Javier Girotto, “RADICI”, è un inebriante olezzo di mediterraneità, dal quale trasuda un apollineo retaggio siculo sviscerato ferventemente. La fisarmonica di De Luca, che per questa avventura, si avvale della presenza di Emanuele Di Teodoro (contrabbasso e basso), Massimo Manzi (batteria) e l’ospite d’eccezione Javier Girotto (sax soprano e flauti andini), è briosa, generosa e genuina, adornata da improvvise e brillanti scorribande cromatiche. L’incedere di Girotto è una vera e propria leccornia artistica. Radici è un concerto intenso, profondo, che evoca le bellezze e i colori di un’isola incantevole come la Sicilia, attraverso venuste melodie dal forte impatto emozionale.

Il Festival si chiude con il concerto del 27 settembre “PIANO SOLO” di Franco D’Andrea. L'iridescente arte di Franco D'Andrea è un poliedro tendente alla sfera. L'oceanica immensità della sua costante ricerca di un linguaggio personale all'interno della tradizione jazzistica, trova in questa quasi un’ora di musica in piano solo una rappresentazione adamantina. Una straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un'espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata. Travolgente e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.

In collaborazione con le Facoltà di Scienze della Comunicazione, corso di studi DAMS, e di Giurisprudenza dell’UniTE (Università degli Studi di Teramo), sono stati organizzati tre incontri di approfondimento sulle “dinamiche d’improvvisazione” nella musica Jazz. 
Il primo incontro, 20 settembre, ore 10.30 aula magna della facoltà di Scienze della Comunicazione, vedrà Antonino De Luca Trio e Javier Girotto dialogare sulle modalità d’improvvisazione in una formazione jazz.
Per il 26 settembre, aula tesidella facoltà di Scienze della Comunicazione, è organizzato un incontro sul diritto d’autore e la tutela dell’improvvisazione per la musica jazz, dove interverranno esperti del settore e professori universitari.
Il 27 settembre, in aula magna della facoltà di Scienze della Comunicazione, si terrà l’incontro con Franco D’Andrea che dialogherà sui “percorsi d’improvvisazione” che seguenelconcerto Piano Solo. Dopo i successi delle due precedenti edizioni, Teramo Jazz è pronto a diventare “grande”.

Grazie al sostegno degli sponsor istituzionali e privati, il festival ha potuto migliorare la proposta culturale e il numero di attività svolte, consapevole di quanto sia necessario partecipare alprocesso di rivalorizzazione del territorio, prendendo parte alla “ricostruzione” di un tessuto economico/sociale che vede la qualità della vita, l’arte e la visione di un futuro migliore come pilastri portanti della rivitalizzazione di questo territorio

Info al numero +39 333 378 0702

In caso di pioggia i concerti si svolgeranno presso la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo in Via Comi, 11.

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