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L'archivio audiovisivo abruzzese

creato da Archivio fotografico
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ultima modifica 18/01/2017 10:48

L'importantissimo fondo abruzzese della Dèlfico si accresce di un nuovo tipo di materiale: le immagini in movimento della sezione di mediateca. Immagini e suoni del nostro territorio, della nostra regione. Una sorta di prolungamento virtuale, immateriale, dell'imponente fondo cartaceo.

Uno degli obiettivi prioritari del servizio multimediale, inaugurato nella nuova sede,  è proprio quello di ricercare, raccogliere, conservare e catalogare materiale audiovisivo e multimediale  sul nostro territorio.
E fin dall'apertura, oltre ai gesti spontanei di numerosissimi utenti, compositori, giovani documentaristi, gruppi  musicali, centri di produzione,  che hanno  donato documenti su vari supporti (cd audio, dvd, vhs), tre importanti fondi sono stati acquisiti dalla biblioteca: dall'Ente Provinciale per il Turismo e dall'Ente Provinciale per l'Agricoltura sono arrivati circa 100 documenti in    16 e super 8 mm. Invece dalla Fondazione Tercas, in comodato d'uso, la biblioteca ha ricevuto il fondo della Tv privata Teleteramo, una delle prime emittenti private italiane, un repertorio di immagini di grandissima importanza per la nostra storia recente composto da più di  3000 pezzi tra vari supporti.

Nonostante la mole del materiale già acquisito, riteniamo che tutto ciò non sia altro che la punta dell'iceberg. Infatti, accanto a questi documenti dal valore istituzionale, altri testi audiovisivi rischiano oggi di scomparire e meritano di essere assolutamente conservati e riscoperti.Ovvero i filmini privati, le immagini famigliari, casalinghe,  della  gita al mare o della prima comunione, testimonianze preziose e fragilissime di una memoria tanto privata quanto collettiva; usanze e  costumi del nostro vissuto e allo stesso tempo immagini dal grande valore sociale e antropologico, che rischiano di dissolversi soppiantati dai nuovi supporti digitali, e quindi dimenticati in soffitta o chissà dove. Vogliamo quindi rivolgere un invito a quanti, privati cittadini o istituzioni, conservano documenti di questo genere (oppure ne sono a conoscenza), affinché ne diano segnalazione al nostro ufficio ai numeri 0861/252744-249298 o per e-mail: mediateca@provincia.teramo.it.

La mediateca della Dèlfico cerca proprio questo tipo di materiale per conservarlo e preservalo dall'usura del tempo, attraverso azioni precise di conservazione e digitalizzazione. La mediateca raccoglie film amatoriali, familiari, riprese di qualsiasi tipo realizzate in pellicola di qualsiasi formato e qualsiasi periodo. In linea con una tradizione civile che dura da quasi duecento anni,  un invito quindi a fare della biblioteca  l'archivio della nostra memoria audiovisiva, tanto pubblica quanto privata.

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