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Danneggiamenti al patrimonio scolastico: la Provincia cambia le regole.

creato da Redazione web
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pubblicato 07/09/2018 12:19

Teramo 6 aprile 2018. Questa mattina, il Consiglio Provinciale, all’unanimità, ha approvato le modifiche al regolamento dell’utilizzo del patrimonio pubblico. Fra le sostanziali novità introdotte, la prima riguarda i casi in cui il danneggiamento al patrimonio scolastico è conseguenza di un comportamento vandalico.

In questa circostanza, come nelle altre, la Provincia, si pone un obiettivo: promuovere una cultura civica e aumentare il rispetto del patrimonio pubblico nella considerazione che si tratta di un patrimonio collettivo, quindi di tutti.

Per ciò che attiene alla richiesta di interventi di manutenzione negli edifici scolastici, relativi ad arredi e pertinenze, il Dirigente scolastico dovrà indicare se il danno deriva dalla normale usura o da un atto vandalico e in quest’ultimo caso bisognerà specificare se sono stati individuati i responsabili e quali provvedimenti sono stati assunti: “il responsabile del danno cagionato – si legge nel regolamento messo a punto insieme agli uffici dal consigliere delegato all’Edilizia scolastico, Mirko Rossi -  è tenuto ad assumere a proprio carico l’onore delle spese sostenute dalla Provincia per i lavori di riparazione, salvo che particolari condizioni del soggetto responsabile non inducano l’ente a farsene carico”.

 

E’ del tutto evidente che molte delle richieste sono riconducibili a danni prodotti da atti vandalici – afferma Mirko Rossi – su questo abbiamo raccolto dati e una documentazione fotografica piuttosto eloquente. Ci siamo posti il problema di come affrontare un fenomeno che apre numerose riflessioni e il nostro primo obiettivo è educativo e pedagogico: vogliamo aumentare le consapevolezze degli studenti rispetto al valore di un patrimonio che è collettivo e che questo patrimonio ha dei costi che vengono sostenuti dai cittadini, anche dai loro genitori, attraverso le tasse. Cambiare i comportamenti sbagliati, aumentare il senso civico e collaborare con le istituzioni a mantenere il decoro dei luoghi: un percorso che inizia con il regolamento ma non si limita agli aspetti sanzionatori perché su questo aspetto costruiremo una campagna di informazione e rafforzeremo gli strumenti di dialogo con gli studenti”.

Le segnalazioni delle scuole passeranno attraverso una piattaforma digitale che servirà a tracciare la tipologia di danni e le richieste di interventi, uno strumento che consentirà, fra le altre cose, di organizzare il calendario dei lavori in maniera più razionale e coordinata.

 

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